Huawei Mate 9

749,00 €
Huawei Mate 9
82.2

Display

9/10

    Fotocamera

    9/10

      Autonomia

      9/10

        Prezzo Qualità

        7/10

          Design

          9/10

            Caratteristiche principali

            • Buona fotocamera
            • Ottima autonomia
            • Prestazioni elevate
            • Buona qualità costruttiva
            • Learning machine

            Altre caratteristiche

            • Prezzo di listino alto in Italia
            • Dual Sim Ibrido
            • Le icone delle App nelle notifiche non sono visibili

            La recensione sul Huawei Mate 9, la prima impressione su questo nuovo cellulare.

            Il nuovo Huawei è stato presentato qualche giorno fa a Monaco di Baviera tramite un evento che ha portato alla luce l’antagonista del Samsung S7 e dell’Iphone 7. Il prezzo di vendita in Italia di questo nuovo top di gamma è di 749 euro che purtroppo risulta maggiorato di 50 euro rispetto al resto dell’Europa.

            Il contenuto della confezione si presenta in una elegante scatola di colore scuro che contiene oltre allo smartphone; una cover, la manualistica, il caricabatteria, le cuffie, il cavo Usb e l’adattatore fra micro Usb e porta Type-C.

            La recensione sul Huawei Mate 9: performance e Dual Sim

            Il nuovo top di gamma del produttore risulta performante in tutte le situazioni facendo effettivamente un salto di qualità rispetto ai modelli precedenti della serie Kirin. Altro pregio di questo nuovo processore è quello di scaldarsi poco quando è sottoposto a stress.

            La scheda grafica delle Mali svolge bene il suo compito nella gestione della grafica con il contributo dei 4 GB di ram LPDDR4 di cui è munito lo smartphone. L’insieme di questi componenti rendono questo dispositivo un top di gamma dove tutto scorre in mode fluido, dalla gestione delle App alla navigazione web. Non sono da meno le performance ottenute nel settore gaming con tempi di caricamento molto veloci, circa 10 secondi, anche se si è riscontrato qualche problema con alcuni giochi probabilmente dovuti ad una scarsa ottimizzazione della CPU o del chip grafico. La nuova scheda grafica della Mali supporta, inoltre le nuove librerie grafiche Vulcan di Android  che migliorano le prestazioni in 3D.

            La connessione per la navigazione in rete è garantita dal collegamento LTE 4G Cat.9 con velocità in download di 600 Mbps e il Wi-Fi gode della doppia banda e del protocollo ac. mentre i 64 GB (UFS versione 2.1) di spazio complessivo risulta occupato dal file system per circa 11 GB.

            recensione sul huawei mate 9
            Il Dual Sim adottato su questo smartphone usa una soluzione ibrida, pertanto si deve rinunciare ad un Sim nel caso in cui si decidesse di espandere la memoria tramite MicroSd. Il 4G è attivabile alternativamente su una sim o sull’altra ed è possibile trasferire la chiamata da una scheda all’altra. Si può, inoltre personalizzare in base alla scheda utilizzata una suoneria differente.

            L’autonomia del Huawei Mate 9

            Uno dei punti di forza di questo phablet dichiarato dal produttore è la batteria da 4000 mAh non removibile. Lo smartphone supporta il sistema di ricarica rapida non wireless ed è in grado di fornire circa 2 giorni di autonomia con un uso normale e di arrivare senza problemi a fine giornata con un uso intenso.

            Il livello di ottimizzazione raggiunto dalla Huawei è da tenere in considerazione visto che la batteria deve alimentare un display più grande e un processore e scheda grafica più performante. Quindi direi che da questo punto di vista la Huawei è riuscita ad ottenere un buon risultato.

            Il display del phablet Huawei Mate 9

            Lo schermo è di 5,9 pollici di tipo IPS con risoluzione Full HD e con una leggera curvatura sui bordi. Il display risulta luminoso con colori vividi e con un nero poco tendente al grigio anche con un ampio angolo di inclinazione rispetto alla nostra prospettiva. Il sensore di luminosità di cui è munito lo schermo risulta reattivo e consente una facile visione anche alla luce solare.

            La scocca dello smartphone Huawei Mate 9: materiale e grip

            La scocca è in metallo con due fasce in plastica posizionate sul retro nella parte inferiore e superiore dove alloggiano le antenne, la superficie posteriore in metallo ha invece un rivestimento lucido ed i lati sono stati satinati, il tutto realizzato con un’elevata qualità costruttiva.

            La superficie metallica lucida non impatta sul grip, e nonostante le dimensioni del display, questo fattore non va ad incidere in modo eccessivo sulla manegevolezza quando si usa il phablet con una sola mano, inoltre il peso di 190 grammi risulta essere ben distribuito e quindi non sembra pesare più di tanto.

            Fra le caratteristiche che si apprezzano immediatamente, e che aiuta ad avere una buona esperienza d’uso, è il sensore per le impronte digitali che risulta sensibile e veloce nello sblocco dello smartphone, basta infatti sfiorarlo per far si che entri in funzione.

            Il comparto fotografico del telefonino Huawei Mate 9

            Il Huawei Mate 9 mette di nuovo in campo una doppia fotocamera posteriore con lenti della Leica con risoluzione da 12 megapixel a colori e da 20 megapixel in bianco e nero, mentre la fotocamera anteriore è da 8 megapixel. Ad integrare la dotazione vi è il doppio flash a led, il sistema di autofocus laser e di fase continua.

            Le foto con una buona illuminazione sono ben dettagliate, mentre con poca luce il risultato a causa della sua focale è meno soddisfacente, in compenso vi sono altre funzioni che comunque controbilanciano questo limite grazie alla possibilità di poter usare entrambe le fotocamere posteriore per ottenere immagini a colori da 20 megapixel tramite un’interpolazione dei pixel che consente di andare a recuperare  le informazioni mancanti dalla fotocamera in bianco e nero, ottenendo in questo modo foto più dettagliate. La fotocamera posteriore ha inoltre un’apertura focale 2.2, mentre la fotocamera anteriore ha un’apertura di f/1.9 e autofocus. 

            La fotocamera in bianco e nero da 20 megapixel è in grado di scattare delle foto effettivamente suggestive grazie al suo elevato dettaglio, mentre sulle immagine ottenute con il sensore da 12 megapixel è possibile attivare lo zoom digitale ibrido 2X che è in grado di generare una macro con un buon livello di dettaglio, seppur non all’altezza di quello ottenibile da uno zoom ottico. 

            Per quanto riguarda il comparto video lo stabilizzatore elettronico è disponibile fino a 1080p a 30 fps riuscendo a gestire le immagini in modo efficace, mentre a 60 fps o con risoluzione 4K è disponibile solo lo stabilizzatore ottico che però non riesce ad ottenere i medesimi risultati rispetto alla sua controparte digitale. Da segnalare, inoltre, che per il 4K viene usato il codec H265 che al momento non è supportato da Youtube

            huawei mate 9 phablet

            Software: Nougat ed Emui 5.0

            Il nuovo sistema operativo.

            Il Huawei Mate 9 adotta il nuovo sistema operativo Android Nougat con interfaccia Emui 5.0. Le novità riguardano le nuove notifiche, la divisione dello schermo (split screen) e il sistema delle multi-finestre. E’ presente, inoltre la funzione della App gemella che consente di gestire tramite il medesimo applicativo più account. Al momento  questa funzione è disponibile solo per Facebook e WhatsApp.

            Audio e telefonia 

            La qualità audio della telefonia è buona con un buon livello di volume, compreso quello del vivavoce. Una caratteristica interessante è la presenza dei 4 microfoni direzionali che consentono di registrare il suono in modo unidirezionale potendo in questo modo registrare l’audio senza che vengono registrati suoni al di fuori del suo cono d’azione. Il phablet è munito di due speaker: quello auricolare che riproduce solo il suono più alto del canale sinistro, e quello posizionato nella parte inferiore che riproduce la tonalità media e bassa del canale destro. Non manca, infine, il sistema di soppressione dei rumori ambientali.  Con il nuovo sistema operativo è possibile, inoltre, regolare i diversi livelli di volume (multimedia, suoneria, sveglia, chiamate) separatamente.   

            Learning Machine

            Nato veloce, per restare veloce, il motto alla fine del video che la Huawei usa per spiegare il funzionamento del learning machine.

            Le motivazioni per le quali uno smartphone con il tempo tende a rallentare sono diverse, ma sostanzialmente ogni volta che si installa una nuova App o si carica un nuovo file vengono consumate un po’ di risorse che porta alla fine al suo esaurimento e al relativo tracollo delle prestazioni. Per cercare di compensare questo problema la Huawei adotta un software sul Mate 9 in grado di identificare le applicazioni che sono in uso assegnando ad esse le risorse necessarie per il suo funzionamento, inoltre per estendere la capacità della memoria ram i dati vengono compressi. L’efficacia della compressione dipende dalla tipologia dei dati trattati.

            Il phablet Huawei Mate 9 punta a conservare più o meno intatta le sue performance nel tempo. Se effettivamente questo sistema è valido lo dirà solo il tempo con il normale utilizzo del dispositivo.

             

            huawei mate 9
            Learning Machine

            Scheda tecnica del Huawei Mate 9

            • Processore Hisilicon Kirin 960 Octa Core da 2,4 Ghz;
            • GPU Mali G71;
            • Ram da 4 GB LPDDR4 – Rom da 64 GB espandibile con microsd fino a 256 GB;
            • Display IPS da 5,9 pollici Full HD;
            • Batteria da 4000 mAh e ricarica veloce;
            • Android  7 + EMUI 5.0;
            • Doppia fotocamera posteriore da 12 e 20 megapixel. Fotocamera anteriore da 8 megapixel;
            • LTE 4G Cat.9;
            • Single Sim e Dual Sim (dipende dalla versione);
            • GPS, Glonass, Galileo e Beidou;
            • Sensori: Fingerprint, G-Sensor, Giroscopio, Bussola, Luminosità, Prossimità, Hall sensor, Barometro, IR;
            • Connessioni: Wi-Fi 801.11ac 2,4/5 Ghz, Bluetooth 4.2, NFC, USB Type C;
            • Peso 190 grammi.

            Conclusione.

            Il Huawei Mate 9 ha tutte le carte in regola per essere un top di gamma grazie alle sue performance e alla qualità costruttiva, la fotocamera posteriore nel suo complesso offre delle ottime prestazioni grazie al doppio sensore e alle varie funzioni messe a disposizione seppur ancora un pelino sotto al Samsung S7 e all’Iphone 7. Il comparto video risulta, invece decisamente meno convincente rispetto a quello fotografico.

            Il display adotta un ottimo IPS, anche se sarebbe stato preferibile usare uno schermo Amoled come è stato fatto per la versione Porsche Design, mentre la scelta della risoluzione in Full HD consente di avere una riduzione del consumi sulla batteria e di conseguenza una migliore autonomia.

            Per quanto riguarda il Dual Sim è di tipo ibrido, pertanto, nel caso si volesse aumentare la memoria si dovrà rinunciare ad una sim, inoltre giusto per dover di cronaca devo segnalare la mancanza della radio Fm, la cui assenza non è certamente un fattore determinante nella valutazione del dispositivo.

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