Una batteria a lunga durata. Qual è il segreto? 

Gli smartphone con il passare del tempo sono diventati sempre più veloci e con una miriadi di funzioni che richiedono in cambio sempre più energia.

Il rovescio della medaglia è la durata delle batteria che si accorcia sempre di più, tanto che oggi i dispositivi mobile se usati con tutte le funzioni attive riescono ad arrivare si e no a fine giornata.

La scorsa settimana la Philips ha annunciato ufficialmente il rilascio del Philips W8510 Xenium, uno smartphone dotato di uno schermo da 4,7 pollici HD, un processore Quad- Core, una batteria da 3300 mAh che ha stupito per la durata della carica fornendo al cellulare un’autonomia di 860 ore (35,8 giorni) in standby e 18 ore di conversazione con il modulo 3G attivo e 14 ore di connessione con il Wi-Fi per la navigazione Internet.

batteria a lunga durata
Batteria a lunga durata. Philips W8510

Qual è il segreto per una avere una batteria a lunga durata?

Yi Hai è il Senior Product Manager della Philips ed ha spiegato come mai il Philips W8510 Xenium ha raggiunto un’autonomia così lunga in standby.

Secondo YI Hai questo record di durata è attribuile in primo luogo al telefonino che non usa software di terze parti per applicare quelle politiche di risparmio energetico che passa dalla riduzione della luminosità, alla disattivazione delle funzioni Wi-Fi per allungare il tempo di carica della batteria, ma vengono adottati dei metodi di risparmio energetico a livello hardware e software che sono nativi nello smartphone.

Il primo elemento è nella progettazione hardware, in modo particolare nei circuiti di controllo creati per evitare inutili perdite, il rilevazione intelligente della luce, la rivisitazione dei protocolli del risparmio energetico esistente per l’hardware RF (Radio Frequenza) e altri aspetti relativi alle comunicazioni.

Per quanto riguarda l’aspetto più tecnico, la capacità di durata da parte della batteria dipende in parte dalla progettazione hardware degli IC (circuiti integrati) per ricavare un sistema di gestione delle perdite più efficiente e contribuire in questo modo ad ottimizzare le dispersioni di energia.

La parte relativa alla gestione software prevede un sistema Smart per determinare automaticamente l’uso del telefono in seguito ad una serie di azioni. Credo che il sistema attivi e disabiliti in automatico i vari moduli hardware, come il Wi-Fi, in base alle nostre abitudini.

Il Philips W8510 ha altre due peculiarità che lo distinguono che sono la “ricarica veloce” e un sistema di accesso alle funzioni denominato “veloce con un click“.

Per quanto riguarda la “ricarica veloce” il Philips W8510 è in grado in soli 10 minuti di caricare la batteria per avere 20 ore di standby e due ore di conversazione.

La funzione di accesso “veloce con un click” è rappresentata da una levetta posta sul fianco del cellulare che permette di attivare e disattivare la connessione Wi-Fi, Bluetooth, GPS e altri moduli senza dover entrare nell’interfaccia di configurazione tramite il display. Questo consente di avere un ulteriore risparmio energetico e un veloce accesso alla gestione dei vari moduli

philips w8510
Disattivazione veloce in un click

Il segreto del Philips W8510 per avere una batteria a lunga durata è quindi nella progettazione dei circuiti, nella rivisitazione dei protocolli di comunicazione, e infine, nel software che è in grado di gestire in modo automatico il risparmio energetico rilevando le abitudini di utilizzo del cellulare.

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