Grazie a Microsoft e Skype Translator la Torre di Babele sta per crollare.

Microsoft ha annunciato la prima fase dell’anteprima di Skype Translator che prevede la possibilità di traduzione in inglese e spagnolo.

Skype Translator è il risultato di anni di ricerca nel riconoscimento vocale e della traduzione automatica combinato con l’esperienza degli utenti che è stato reso possibile anche per i recenti miglioramenti nel riconoscimento vocale grazie all’uso delle reti neurali e alla traduzione automatica in base alle statistiche di Microsoft, tutto questo ha permesso di ottenere delle traduzioni migliori rendendo possibile la nascita di un sistema di traduzione in tempo reale.

Nel video sottostante Microsoft ha voluto sperimentare nel mondo reale la capacità del nuovo sistema di traduzione vocale facendo comunicare due bambine di diversa nazionalità, una messicana e una statunitense. Come si vede dal filmato il sistema propone la traduzione sia tramite la voce che il testo con una conversazione che risulta abbastanza naturale fra le due piccole protagoniste.

 

Le basi tecnolgiche del funzionamento di Skype Translator

Skype Translator funziona sotto il sistema operativo Windows 8.1 e con la preview tecnica di Windows 10, inoltre, permette di tradurre le conversazioni testuali IM in più di 40 lingue diverse.

Lo scopo di questa sperimentazione iniziale è di ricevere i feedback dagli utenti che aiuteranno Microsoft a migliorare il prodotto e consentendo al sistema di imparare più lingue.

La capacità del software è basato su una solida piattaforma di Machine Learnig che è nella fase di apprendimento per riconoscere al meglio le sfumature, gli accenti e le variazioni linguistiche. I protocolli di apprendimento di Skype Translator, infatti consentono di ottimizzare il riconoscimento vocale e la traduzione automatica. Il processo di riconoscimento del testo include la rimozione delle disfluenze, la divisione del testo in frasi e l’aggiunta delle maiuscole e della punteggiatura.

Per il riconoscimento vocale e la traduzione automatica Skype Translator adotta diverse fonti come le pagine web tradotte, i video con i sottotitoli e le registrazioni delle conversazioni su Skype Translator con lo scopo di addestrare il sistema a riconoscere ogni tipo di lingua. Tutti  i partecipanti che usano in questa fase Skype Translator sono consapevoli che le conversazioni vengono registrare e usate per addestrare il software.

Una volta che i dati sono stati inseriti nel sistema di apprendimento della macchina, il software costruisce un modello statistico delle parole e il contesto in cui vengono usate. In questo modo il programma avrà un modello di riferimento statistico da cui poter attingere per essere usato nelle future traduzioni.

Grazie all’introduzione delle rete neurali la Microsoft è riuscita finalmente a realizzare un software che ha permesso di ridurre in modo sostanziale gli errori di riconoscimento causati da interferenze come quella dei rumori esterni.

La Machine Learnig di Skype Translator adopera la medesima tecnologia di Bing Translator usata nel web, ma con un addestrato specifico per la lingua parlata la quale risulta essere di più difficile interpretazione rispetto al testo che di norma risulta essere ben scritto e formattato. Per ovviare a questa difficoltà in più, al sistema è stato aggiunto uno strato di termini che vengono usati nelle conversazioni orali.

L’intera esperienza viene gestita da un bot che funge come terzo partecipante alla chiamata e che si occupa di regolare l’invio dei flussi audio al motore per la traduzione e la trascrizione.

Per offrire la migliore esperienza possibile il team che ha sviluppato il progetto ha dovuto tenere conto che nel linguaggio parlato vi può essere un elevato numero di errori, oppure riempitivi con suoni tipo ‘um’, pause e ripetizioni. I loro modelli prevedono queste sfumature nel linguaggio e nella traduzione vengono in gran parte eliminate.

Microsoft ha dovuto anche tenere presente che esistono forme dialettali e che la lingua quindi riflette anche le identità culturali specifiche della regione o nazione, per questo motivo Skype Translator per  migliorare questa sua capacità ha raccolto traduzioni provenienti da Facebook e altri siti di social media per incrementare la precisione nella traduzione di frasi informali e relativa terminologia.

Sembra che con Skype Translator la Torre di Babele potrebbe presto cadere ed abbattere quel muro invisibile che ha separato da sempre le persone che è costituita dalla diversità della lingua. Un sistema che unisce una grande quantità di dati statistici provenienti da diverse fonti con la capacità delle reti neurali di apprendere attraverso le nuove conversazioni con l’obiettivo di comprendere la terminologia dei vocaboli e il contesto in cui usarli.

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Fonte

 

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