La recensione su OnePlus One: per scoprire se la rosa ha anche qualche spina.

Dopo questo richiamo floreale è venuto il momento di scoprire per quale motivo il OnePlus One ha portato una ventata di  novità sul mercato del mobile scalzando dal tetto del mondo i marchi più blasonati grazie a un rapporto fra caratteristiche hardware e prezzo che non ha precedenti.

Smartphone come Samsung S5, HTC One M8 e Sony Experia Z2 hanno un prezzo di vendita pari circa il doppio offrendo caratteristiche paritarie o addirittura inferiori. Per avere maggiori dettagli hardware sul OnePlus One clicca su questo link.

Per comprendere meglio quali sono le differenze di prezzo con gli altri top di gamma faccio un breve elenco comparativo; ricordo che il OnePlus One ha un prezzo di listino di 235 euro (299 dollari) nella versione da 16 GB e 274,50 euro (349 dollari) nella versione da 64 GB. Da notare che anche in questo caso i prezzi non coincidono con la conversione proponendo prezzi espressi in euro più elevati, che sono di 269,00 euro nella versione da 16 GB e 299,00 euro nella versione da 64 GB.

  • Samsung S5 da 16 GB prezzo in Italia a 499,00 euro;
  • HTC One M8 da 16 GB prezzo in Italia a 594,00 euro;
  • Sony Xperia Z2 da 16 GB prezzo in Italia a 430,00 euro;
  • Nexus  5 da 16 GB prezzo in Italia a 319,90 euro.

Prezzi aggiornati in data 22-10-2014.

Come si può vedere vi è una grande differenza di prezzo rispetto ai primi tre dell’elenco e anche sul Nexus 5 risulta un certo distacco di prezzo nella versione del OnePlus da 16 GB.

Recensione su OnePlus One
Recensione su OnePlus One

Recensione su OnePlus One: Display e scocca

Quando si deve tagliare sul prezzo il produttore deve raggiungere un compromesso con le caratteristiche hardware rinunciando a qualcosa. Anche con il One si è dovuto fare la stessa scelta?

Il display da 5,5 pollici Full HD con un ppi di 401 riproduce  immagini e testo in modo chiaro e nitido, anche se i colori risultano un po’ più smorti rispetto al Samsung S5 e all’ HTC One M8.

La scocca in policarbonato ha consentito di ottenere uno smartphone dal peso più contenuto e allo stesso tempo di ridurre i costi di produzione. Questo però non incide in modo negativo sulla qualità del prodotto che sembra più piacevole al tatto rispetto al Samsung S5 e anche più solido. OnePlus ha, inoltre, dichiarato che sul prodotto finale vi saranno delle migliorie sulla qualità complessiva dello smartphone, anche se non ha indicato quali.

Per quanto riguarda l’ergonomia del One a causa dell’ampio schermo e di conseguenza della sua lunghezza risulta difficile raggiungere tutte le zone del display con una sola mano. Questo è un problema comune a tutti i device di una certa grandezza.

Recensione su OnePlus One: Android KitKat e CyanogenMod 

Lo smartphone OnePlus One utilizza l’ultima versione di Android modificato con CyanigenMod 11S che permette un’elevata personalizzazione dell’interfaccia da parte dell’utente.

Una volta sbloccato lo schermo con il classico lucchetto il sistema operativo consente subito di raggiungere alcune app tramite una scorciatoia che possono essere modificate tramite il menù delle impostazioni. Gli applicativi che risultano di default sono la musica, internet, la telefonia e la messaggistica, inoltre, sempre dal menù impostazioni è possibile decidere di personalizzare l’interfaccia generale, la home e così via.

Una funzione che OnePlus One ha riprodotto prendendolo dalla LG  è il KnockOne, per il risveglio del display tramite il doppio tocco.

Lo smartphone non ha mostrato, inoltre, in questo breve test problemi di lag, mostrando una grande fluidità e reazione ai comandi.

Spazio di archiviazione e fotocamera

Lo spazio di archiviazione del One sul modello da 16 GB risultano effettivamente disponibili solo 12 GB, questo può  essere un problema se si iniziano a scattare molte foto e soprattutto video poiché non è prevista la possibilità di estendere la memoria tramite una scheda micro sd, problema che difficilmente si pone, invece nella versione da 64 GB.

Non si riscontrano al momento problemi neanche sulla qualità della fotocamera da 13 Mpx con lente Exmor della Sony e stabilizzatore di immagini Plus (IS+).

La fotocamera è in grado anche di registrare video con risoluzione 4K con funzione di slow motion, mentre la camera anteriore è da 5 mpx per scattare in modalità Selfie.

Per quanto riguarda la velocità di scatto, al momento vi è un ritardo di circa 1 secondo, ma si spera che questo aspetto possa essere migliorato con la versione definitiva del software che si occupa di gestire la macchina fotografica.

OnePlus One e la batteria

La batteria da 3100 mAh del One è integrata nella scocca e pertanto non è removibile. Questa batteria unita allo Snapdragon 801 dovrebbe garantire una lunga autonomia, anche se si dovrà attendere una valutazione più approfondita per capire l’effettiva durata della carica.

Conclusione

Questo smartphone non sembra avere dei veri punti deboli, questa volta sembra che non vi siano dei compromessi al livello hardware, se non forse qualcosa di trascurabile che potrebbe essere migliorato al rilascio della versione definitiva. Gli unici aspetti relativamente negativi sono l’utilizzo della scocca in plastica e l’impossibilità di espandere lo spazio di archiviazione tramite micro sd, mancanza che risulterebbe particolarmente deficitaria nella versione da 16 GB.

Alla domanda se è tutto oro ciò che luccica, lascio a voi la risposta.

Fonte TechRadar

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