Ho unito queste due notizie poiché hanno in comune la produzione di energia e la batteria.

Una ricerca interessante e che si spera possa in un futuro non troppo lontano diventare realtà è la realizzazione di batterie che hanno una durata quasi eterna. Sto parlando della ricerca dell’Università di Bristol che ha in studio la realizzazione di un accumulatore usando come fonte di energia le radiazioni e come contenitore un diamante sintetico che ha lo scopo di contenerle.

Il prototipo di diamante usa come fonte il Nickel 63 , un isotopo artificiale che ha una emivita di 100 anni, ma Neil Fox della School of Chemistry spiega che stanno già lavorando sul Carbonio 14 che ha un tempo di emivita di 5000 anni. Il motivo per cui è stato scelto questo isotopo è per il suo breve raggio d’azione, che seppur dannoso al contatto della pelle, il diamante è in grado di garantire la schermatura.

Al momento il team di ricerca non si è pronunciato sulla quantità di energia che il diamante sia in grado di erogare, poiché non si sa ancora quanto Carbonio 14 è possibile immagazzinare in un diamante.

Si può comunque affermare che al momento questa tecnologia non sarebbe in grado di alimentare i nostri dispositivi mobile visto che a parità di peso con una comune batteria a litio, l’isotopo radioattivo fornirebbe un’emissione energetica molto più bassa.

L’utilizzo di una batteria al diamante è pensata in questa fase ad un utilizzo per alimentare strumenti quali droni, apparecchiature mediche e sonde spaziali, oltre a fornire un metodo per smaltire rifiuti nucleari.

Il camion elettrico del tutto green. Autonomia fino a 1900 km

Nikola One ha realizzato un prototipo di camion completamente elettrico che usa in combinazione batterie elettriche e celle all’idrogeno che forniscono un’autonomia complessiva di percorrenza fino a 1900 km. Il camion raggiunge una potenza di 1000 cv e con una coppia molto elevata grazie a 6 motori distribuitui sui 6 assi.

Per far si che il camion possa trovare dei punti di rifornimento lunga la strada, la società ha in mente di realizzare fino a 364 punti di rifornimento per l’idrogeno il quale verrà prodotto da diversi impianti solari che forniranno le’energia necessaria alla elettrolisi. Per quanto riguarda l’assistenza la Nikola ha siglato un accordo con la Ryder System che rappresenta uno dei più importanti operatori del mercato.

camion Nikolao one

I camion non saranno messi in vendita, ma saranno dati in leasing con un costo fra i 5000 e i 7000 dollari al mese includendo nel prezzo: garanzia, assistenza nella manutazione programmata, chilometri e rifornimento di idrogeno illimitato. Il leasing prevede che dopo 1 limione di miglia o 72 mesi il cliente possa decidere se restiturie il camion o prenderne uno nuovo sempre in leasing.

Per prenotare il Nikolo One è necessario sborsare un deposito di 1500 dollari, mentre la consegna dei primi 5000 camion è prevista fra 3 o 4 anni. Questa possibilità è aperta al momento solo per il mercato statunitense visto che lo sviluppo della rete di rifornimenti e di assistenza tecnica sarà disponibile inizialmente solo in questo paese. 

Sito del produttore Nikola

https://www.compraretech.it/wp-content/uploads/2016/12/nikolao630.jpghttps://www.compraretech.it/wp-content/uploads/2016/12/nikolao630-250x125.jpgCompraretech.itTecnologiaHo unito queste due notizie poiché hanno in comune la produzione di energia e la batteria. Una ricerca interessante e che si spera possa in un futuro non troppo lontano diventare realtà è la realizzazione di batterie che hanno una durata quasi eterna. Sto parlando della ricerca dell'Università di Bristol...