Phablet Honor 5X

179,90
Phablet Honor 5X
7.6

Prestazioni

8/10

    Batteria

    9/10

      Fotocamera

      8/10

        Audio

        6/10

          Display

          8/10

            Caratteristiche principali

            • Display Full HD
            • Scocca in metallo
            • Buona autonoma batteria
            • Sensore impronte reattivo
            • Buon Grip

            Altre caratteristiche

            • Fotocamera discreta
            • Schermo non Oleofobico
            • Presenta sporadici lag
            • Non aggiornato a MarshMallow
            • Audio sufficiente

            Recensione Honor 5X: un cellulare da 199 dollari con i suoi inevitabili compromessi. La data di uscita in Europa è prevista per il 4  febbraio.

            Lo smartphone Honor 5X uscito da poco sul mercato americano viene venduto con un prezzo al di sotto dei 200 dollari, mentre in Italia il prezzo aggiornato al 15/12/2016 è di 179,90 euro.

            Iniziamo a dire che l’erede dello smartphone Honor 4X  non è munito di NFC, pertanto niente pagamenti tramite sensore delle impronte digitali, inoltre questa funzione è stata associata ad una versione personalizzata di Android meno recente che non consente lo sblocco delle App.

            Recensione Honor 5X
            Recensione Honor 5X: Scocca in metallo e sensore impronte reattivo.

            Recensione Honor 5X: il display e l’audio.

            Il display da 5,5 pollici del phablet Honor 5X ha una risoluzione Full HD con tecnologia IPS. I colori del display sono brillanti, gli angoli di visione sono ampi e la luminosità viene regolata da un sensore che però non è particolarmente reattivo, mentre un elemento negativo è la mancanza di una protezione contro le impronte e dalle macchie di grasso, anche se il display ha una protezione in plastica già installata sullo schermo.

            La qualità audio dell’Honor 5X in capsula è nella norma, mentre la pecca più evidente è il livello del volume che non risulta particolarmente elevato, inoltre quando viene impostato al massimo tende a distorcere il suono.

            Recensione Honor 5X: il design

            Lo smartphone si presenta con una scocca in lega di alluminio lucidato a diamante con i bordi smussati. Al tatto bisogna dire che non risulta molto solido e non da quella sensazione di avere un prodotto veramente premium fra le mani, mentre alle due estremità troviamo le fascetta di plastica che risultano ben armonizzate con il resto del corpo. Dal punto di vista estetica l’Honor 5X non si distingue in modo particolare dall’estetica di altri prodotti, ma è apprezzabile lo sforzo del produttore di portare su un dispositivo di fascia economica una scocca in metallo, inoltre dal punto di vista ergonomico è stato fatto un buon lavoro poiché risulta facile da impugnare e le dita hanno abbastanza aderenza per trattenerlo. Il peso del dispositivo è di 158 grammi, 12 grammi in meno all’Honor 4X e uno spessore di 8,2 mm.

            Recensione Honor 5X: le fotocamere

            Il telefonino monta un sensore da 13 megapixel per la fotocamera posteriore, apertura f/2.0 con ottica da 22 mm, obiettivo grandangolare, filtro a infrarossi, rivestimento della lente antiriflesso, processore per le immagini SmartImage 3.0 per migliorare la luminosità ambientale. Manca, invece nel suo corollario lo stabilizzatore ottico per le immagini.

            La fotocamera lavora bene in condizioni di buona luminosità o in condizioni medie, il tutto aiutato dalla funzione HDR per la gamma dinamica con colori ben riprodotti anche se non molto saturi. In scarsa condizione di luce le immagini risulteranno invece più granulari, ma nel complesso migliori rispetto a tanti altri prodotti concorrenti.

            I tempi di reazione della messa a fuoco richiedono qualche attimo in più rispetto al normale, pertanto lo scatto non è immediato, mentre le macro risultano buon livello. Un ulteriore punto a suo favore è il tracking automatico del soggetto da fotografare che attivo anche quando è in movimento.

            A completare il quadro vi è la fotocamera anteriore da 5 megapixel con apertura f/2.4 da 22 mm con grandangolare e angolo di visuale di 88 gradi, il che consente dei Selfie panoramici.

            Recensione Honor 5X: le prestazioni

            Il dispositivo in questione monta un processore Octa Core Qualcomm Snapdragon 616 con 2 GB di Ram. Il processore rientra nella fascia di mercato di riferimento con un punteggio certamente non strabiliante con circa 34000 punti su Antutu, il tutto abbinato all’interfaccia Emui 3.1 che fornisce però un’esperienza non sempre entusiasmante a causa della presenza di lag.

            Il motivo per cui vi sono problemi di fluidità dipende, almeno nella versione americana, dall’impostazione di default del risparmio energetico che evidentemente non garantisce il giusto equilibrio fra la riduzione dei consumi e le prestazioni. Fortunatamente queste impostazioni possono essere variate selezionando fra le opzioni di risparmio energetico 3 diverse modalità: “Normale“, “Intelligente” e “Ultra“.

            Con l’impostazione “Normale”, infatti il discorso cambia avendo un netto miglioramento delle prestazioni del cellulare non presentando più problemi di fluidità nella gestione delle App, anche se si può verificare ancora qualche problema di lag dovuta alla saturazione della memoria.

            La scheda grafica è la collaudata Adreno 405 la quale assicura tutta la potenza di calcolo necessaria per far funzionare a pieno regime i videogames senza avere problemi di perdita di frame.

            Il phablet Honor 5X monta una batteria da 3000 mAh che permette di avere una buona autonomia. Nella modalità di risparmio energetico “Normale” consente di raggiungere la fine della giornata mantenendo ancora un certo quantitativo di energia, circa il 10/20 per cento. Non si rischia di rimanere a secco prima di arrivare a fine giornata anche con un uso intenso.  Le altre due modalità previste consentono ulteriori risparmi energetici andando a tagliare sulle prestazioni e sulle funzionalità che si riducono all’essenziale in modalità “Ultra“. I tempi di caricamento risultano lunghi visto che il caricabatteria nella confezione americana è di 1/A.

            Recensione Honor 5X: scanner per le impronte

            Il sensore per le impronte funziona veramente bene ed è veloce con un tempo di risposta 0,5 secondi, buono quanto quello di un iPhone 6. Il sensore consente di attivare determinate funzioni, come tornare indietro alla schermata iniziale, rispondere alle chiamate, scattare foto, entrare nel menù applicazioni recenti, fermare la sveglia a così via.  Non è possibile eseguire, invece pagamenti non avendo la funzione NFC, e non è possibile usare App Android che usano le Api di MarshMallow visto che il sistema operativo installato è la versione di Android Lollipop. Si spera comunque in un rapido aggiornamento da parte del produttore per passare al nuovo sistema operativo.

            Recensione Honor 5X: il software

            Il cellulare ha componenti hardware di buon livello rispetto al prezzo di vendita, ma  castrato dal software con un’interfaccia Emui 3.1 fortemente personalizzato. Le icone sono state modificate per dare un aspetto schiacciato e arrotondato in modo da uniformarle nell’aspetto, ma  la cosa che trovo decisamente più seccante è l’impossibilità di poter sostituire il launcher dello smartphone con software di terzi. Risulta presente il led di notifica.

            Scheda tecnica dell’Honor 5X

            Dopo questa lunga recensione siamo arrivati alla scheda tecnica di questo smartphone che mette in campo al prezzo ufficiale di 229,99 euro il seguente hardware:

            • Processore Qualcomm Snapdagon 616 Octa Core;
            • GPU Adreno 405;
            • Ram 2 GB – 16 GB di rom espandibile fino a 128 GB;
            • Fotocamera posteriore da 13 MPX con doppio flash led e anteriore da 5 MPX;
            • Dual Sim;
            • LTE 4G;
            • GPS A/GPS e Glonass;
            • Sensore impronte digitali;
            • Sensori: luce ambientale, hall, prossimità, bussola digitale e accelerometro;
            • Batteria da 3000 mAh;
            • Display IPS da 5,5” Full HD;
            • Andorid Lollipop ed Emui 3.1.

            I colori disponibili sono il silver, il grigio e l’oro.

            Conclusione

            Il phablet Honor 5X con 179,90 euro mette a disposizione un dispositivo con scocca in metallo, anche se non sembra della medesima qualità usata su smartphone premium, display Full HD da 5,5 pollici con una buona nitidezza del display, un sensore per le impronte reattivo da top di gamma, una fotocamera posteriore che si comporta bene con condizioni di luce media e buona, e una batteria capiente.

            Il sistema operativo adoperato è Android Lollipop, che si spera possa essere sostituito al più presto con MarshMallow ed EMUI 4.0 in modo da consentire anche l’utilizzo delle App che usano le nuove Api e la possibilità di poter utilizzare il sensore delle impronte abbinandolo a nuove funzionalità.

            Un dispositivo le cui potenzialità al momento vengono tagliate da una eccessiva personalizzazione di EMUI, un errore certamente rimediabile con i futuri aggiornamenti.

            Come al solito invito gli utenti a lasciare le loro opinioni e valutazioni su questo nuovo smartphone che è ormai disponibile anche sul mercato europeo tramite la sezione commenti che troverete a fine pagina.

            Via

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